Postura - Studio Podologia e Postura
 

Postura

PER SAPERNE DI PIU...

PER SAPERNE DI PIU...
I recettori posturali sono: l’orecchio interno, l’occhio, l’apparato stomatognatico, il piede, le articolazioni, i muscoli, la pelle.
Quando le informazioni ricevute dai recettori sono asimmetriche o patologiche, causano, a livello del computer centrale, una reazione di adattamento che provoca un nuovo aggiustamento posturale patologico che l’organismo percepisce come corretto.
Il sistema in pratica si autoadatta nel suo squilibrio ma non può correggersi da solo.
Il sistema tonico posturale può adattarsi una volta o due, in seguito non ci riesce più e sopraggiungono i dolori. In particolare le sollecitazioni fanno comparire i dolori. I soggetti retratti si adattano con più difficoltà rispetto ai soggetti lassi (quindi i dolori compaiono prima nei retratti).
Il piede è il punto d’incontro tra gli squilibri ed il suolo, ripartisce in modo relativamente uguale e simmetrico le pressioni sulle due gambe. Funge da tampone terminale, torcendosi e deformandosi spesso in modo asimmetrico e disarmonico.
Il recettore podalico interviene sempre qualunque sia l’origine dello squilibrio posturale.
Questi adattamenti, inizialmente reversibili, si fissano successivamente, rendendo indispensabile la correzione podalica.
L'IMPORTANZA DEL PIEDE

L'IMPORTANZA DEL PIEDE

Sul piano posturale si distinguono 4 tipi di piede:
  • Il piede causativo (responsabile dello squilibrio)
  • Il piede adattativo di uno squilibrio che viene dall’alto (discendente)
  • Il piede misto
  • Il piede a doppia componente (patologico nella sua dinamica)

Cambiando l’assetto del piede si ha un influenza sulla postura:
la pianta del piede è ricca di esterocettori (fusi neuromuscolari nei muscoli del piede e recettori articolari nella caviglia.
 
Dopo un accurata visita clinica, con esami strumentali è possibile progettare e realizzare il plantare posturale corretto per ogni singolo paziente.